Fc Pro Vasto

PRO VASTO-FANO: A VOI!

27-02-2010
PRO VASTO-FANO: A VOI!

Mancherà solo l'atmosfera della rivalità tra le tifoserie, nata durante l'esaltante passata stagione in serie D. Vasto, il Pro Vasto, i colori biancorossi sono diventati l'incubo dei fanesi. Non passa giorno che non s'insinuino nelle cose di casa nostra attraverso la rete. Sono secondi in classifica, stanno facendo un campionato straordinario, ma quello che gli abbiamo fatto vivere il 17 maggio scorso non conosce aggettivi. Né fine. Hai voglia a dire che si tratta di una partita come le altre. Stupida bugia. Domani i fanesi farebbero peripezie da finale di Champions League per essere presenti sugli spalti dell'Aragona. Niente da fare. Come all'andata potranno assistere alla partita solo i residenti in Abruzzo per disposizione Daspo comunicata dalla Prefettura di Chieti. Un'ordinanza che andrebbe rivista, se si considera per quale ragione i familiari dei giocatori non vastesi non possono entrare allo stadio. O gli sportivi del vicino Molise. Perché? E perché la gara deve essere vietata agli amanti del calcio che vivono a Vasto per lavoro, ma non hanno ovviamente la residenza. Se invece uno di Fano risiede in regione può regolarmente acquistare il biglietto e gustarsi lo spettacolo. Mancherà una certa atmosfera, dunque, non mancherà il calore. Alla'andata i ragazzi di Cornacchini cominciarono una irrefrenabile cavalcata sovrastandoci in lungo ed in largo dopo le solite occasioni gettate al vento: roboante 3-0. La classifica è quella che è. Piange miseramente. Insomma, non mancano gli ingredienti. E se a qualcuno non bastasse, ecco l'arrabbiatissimo Cristian Pazzi in maglia amaranto. L'ex col dente avvelenato quanto e più dei suoi compagni di squadra che l'anno scorso erano in campo ad attendere il risultato di Tolentino-Pro Vasto...Lui lo è per una questione personale e non si capisce perché continui a vedere il nero davanti agli occhi quando sente il nome del Pro Vasto. Vabbò, mettiamoci pure questa. Basta? Non crediamo. Nella partita di andata, complice un servizio d'ordine alquanto dis...ordinato, gli spalti dello stadio marchigiano erano pieni di cartelli inneggianti ad insulti irripetibili verso Pino Di Meo che ne ha dovute sopportare veramente di tutti i colori per oltre due ore. Non sarà molto sereno il mister tranese anche per questa ragione, ma dovrà "modificarsi" per forza. I tre punti sono indispensabili, non fondamentali, ma assolutamente indispensabili. Solo cinque punti in sette gare del girone di ritorno, classifica a dir poco preoccupante ed ambiente in subbuglio. Pare certo il rientro tra i pali di Matteo Gaudino. Servi, non al meglio, sarà regolarmente al suo posto. Soria partirà dalla panchina a seguito di problemi muscolari da tenere sotto controllo. Giocheranno Berra e Fiore esterni alti dal primo minuto. Laboragine alle spalle di Fabrizio Cammarata. Bevo e Digno centrali di centrocampo. In difesa rientra Di Berardino che potrebbe anche fare affiancare Servi. E' questo il principale dubbio di Di Meo, legato alle condizioni fisiche di Arvia e Della Penna. Nel caso non fossero pronti tra le tante alternative potrebbe esserci lo spostamento al centro di Ambrosecchia con Bombara esterno sinistro. Non è da escludere l'esordio durante la partita (se non prima) dell'arcigno centrocampista Agnorelli. Dunque, modulo classico 4-2-3-1. Sul fronte marchigiano Cornacchini, ex milanista degli anni d'oro, dovrebbe confermare l'undici che ha battuto il San Marino con l'unico dubbio dell'uomo da affiancare al bomber Bartolini: Lombardi; Savini, Cacioli, Terrenzio, Amaranti; Ambrosini, Ionni, Marinucci Palermo, Baldazzi; Bartolini, Invernizzi (Pazzi o Del Pinto). Un tradizionale 4-4-2 puro, tendente ad una fase difensiva molto accorta con Marinucci Palermo nei panni del metodista, il perno della manovra fanese, da tenere d'occhio anche nelle sortite offensive.

Nella foto l'allenatore del Pro Vasto, Pino Di Meo, forse alla partita più delicata della sua giovane carriera da allenatore per molteplici ragioni.