Stadio Aragona

Stadio Aragona - Vista AreaLa storia dello stadio Aragona ha inizio nei primi anni 20. Il 17 marzo 1924 la società sportiva dell'U.S. Vastese (prima squadra cittadina all'epoca) chiedeva al commissario prefettizio la cessione a titolo gratuito di una porzione di terreno dall'estensione fisica di circa 25000 metri quadrati per l'edificazione di un impianto sportivo. Il terreno concesso fu la "Piana dell'Aragona", luogo in cui si svolgevano corse di cavalli, gite fuori porta e prime occasionali sfide di foot-ball. Il progetto iniziale contava, oltre che sul campo di calcio, anche su piste ippiche e motociclistiche e prevedeva la costruzione fisica di tre tribunette capaci di ospitare oltre 2000 spettatori. I prima lavori iniziarono nel maggio del 1929 con mezzi raccolti da pubbliche sottoscrizioni ma si arrestarono per svariati motivi salvo poi riprendere nel 1931 con la messa in opera della scalinata guardante Corso Italia, la costruzione di un muro di sostegno lungo la nazionale Istonia e l'effetto movimento terra. Nei mesi seguenti il piano finanziario posto come sostegno ai lavori fallì in gran parte e fu necessaria una nuova sospensione con vertenza comunali come sottofondo Al termine del secondo conflitto mondiale (1945), il direttivo societario dell' allora S.S. Vastese, anche grazie agli aiuti del Coni, riusci ad ottenere la costruzione degli spogliatoi , la recinzione interna-esterna del campo di gioco, il muro di cinta e la tribuna centrale. Nonostante numerosi progetti negli anni 70 che prevedevano lo spostamento del campo in altra zona della citta' ( il più famoso rimane quello del nipponico Kisho Kurokawa) si segnalano a cavallo degli anni 80 e 90 altri lavori di ristrutturazione fondamentali quali lo spostamento degli spogliatoi, il rifacimento del manto erboso, la costruzione delle tribune laterali e delle curve Tobruk-San Michele per finire all'installazione dei fari di illuminazione. Il tutto per giungere allo stato attuale.